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Evento conclusivo RECinMED

5 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Il progetto RECinMED, finanziato dal programma Interreg Euro-MED, ha concluso il suo incontro finale a Granada.


Insieme a 11 partner provenienti da 9 paesi (Slovenia, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Croazia, Bulgaria, Cipro e Bosnia-Erzegovina), ASSO ha lavorato per raggiungere un obiettivo comune: aiutare i territori del Mediterraneo ad abbandonare i combustibili fossili attraverso le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Si tratta di comunità inclusive che riuniscono cittadini, autorità pubbliche, imprese e il settore della ricerca, contribuendo a ridurre sia la dipendenza energetica che la povertà energetica.


Cosa abbiamo realizzato?


- Abbiamo creato il Forum di cooperazione Euro-MED sulle CER, uno spazio aperto per lo scambio e la cooperazione in materia di comunità energetiche e transizione energetica.


- Abbiamo sviluppato un corso di formazione online sulle CER, strutturato in 6 moduli che trattano argomenti che spaziano dal quadro normativo e dai modelli economici al coinvolgimento della comunità. Il corso è disponibile gratuitamente all’indirizzo www.recinmed.eu.


- Abbiamo poi testato soluzioni concrete in tre contesti diversi:


1) Aree rurali – Gavião (Portogallo) e Smolyan (Bulgaria): sviluppato una guida metodologica per la creazione di CER, installato gli impianti fotovoltaici, creato lo statuto della Comunità Energetica di Gavião e realizzato i processi partecipativi con i cittadini locali.


2) Aree urbane – Granada (Spagna): un kit di strumenti per le CER basate sull’energia solare, che comprende kit fotovoltaici “plug-and-play” installati nelle scuole e nei centri civici, nonché la piattaforma E·Atlas (https://granada-atlas.urbanimpacte.com/), che consente a cittadini e imprese di calcolare il potenziale di energia solare dei propri tetti.


3) Isole – Šolta (Croazia): un kit di strumenti per la gestione delle CER nelle isole del Mediterraneo, testato attraverso un impianto fotovoltaico da 27 kWp con accumulo in batteria, operativo dal novembre 2025 presso il centro comunale di raccolta dei rifiuti, come primo passo verso un modello energetico basato sulla comunità.

 

Queste soluzioni sono ora pronte per essere trasferite e replicate in altri territori del Mediterraneo.



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